
Data: 2026 Sep 28
Lo studio ha valutato l’associazione tra il profilo plasmatico di 35 metalli e la presenza di parodontite, con l’obiettivo di capire se alcuni elementi siano collegati al rischio di malattia e, in particolare, di chiarire il possibile ruolo dello zinco nei meccanismi infiammatori. È stato condotto un caso-controllo su 424 soggetti, con misurazione dei metalli mediante spettrometria di massa al plasma accoppiato induttivamente. Per l’analisi statistica sono stati utilizzati modelli per singoli metalli e modelli per l’esposizione mista, insieme ad approcci multi-omici e ad analisi cellulari esplorative.
I risultati indicano che lo zinco è l’elemento con la più forte associazione inversa con la parodontite: livelli plasmatici più elevati di zinco risultavano associati a una minore probabilità di malattia. Anche i modelli che considerano l’esposizione combinata ai metalli hanno confermato lo zinco come principale fattore inversamente associato. Sul piano biologico, le analisi trascrittomiche e di rete hanno suggerito il coinvolgimento della via NF-κB/NLRP3 inflammasoma, mentre la chelazione dello zinco in fibroblasti parodontali umani è stata associata a un aumento dell’espressione di geni pro-infiammatori come IL1B, IL18, NLRP3, CASP1 e RELA.
Nel complesso, i dati supportano l’ipotesi che lo zinco possa avere un ruolo protettivo nel contesto della salute parodontale, ma gli autori sottolineano che si tratta di risultati esplorativi. Le analisi multi-omiche e cellulari generano ipotesi biologiche interessanti, ma non consentono di concludere in modo causale né di attribuire un effetto preventivo certo: servono studi prospettici e sperimentali per confermare questi risultati.
Su Odontool® troverai tutto ciò che cerchi in un’unica piattaforma!
Su Odontool® troverai tutto ciò che cerchi in un’unica piattaforma!

Odontool® Srl - Sede Legale: Via Levanna 17, 10143 Torino - P.Iva 11823500019 - info@odontool.it